Che non sai.

Lo aspettavo da tanto

da quanto lo amo, aspettavo il temporale, uno, due, tremila gocce, tutte insieme.

Il temporale sorprende nei luoghi più diversi e non ti dà tempo, non ti dà modo di reagire, se non veloce, velocissimo, inizia pianissimo e in un attimo è uno scroscio prepotente e meraviglioso.
L'energia.

Dalla spiaggia, dal prato, come, un attimo fa era chiaro e adesso il cielo è come un livido enorme, basta guardarlo per un secondo e poi te lo senti, il cielo addosso, e non sai se di lui ti piace di più il colore, la luce, il rumore, l'odore o tutto insieme.

O la sensazione che ti lascia.
Lava tutto via
Porta tutto via

si ricomincerà presto, ma adesso è tutto pulito e lucido, illuminato a tratti, tuona, fa un casino da paura,  alza la voce per dire che via, via tutto, lava via tutto che si rifà.

i temporali sono stati inventati apposta per darti la sensazione bellissima di nuovi inizi e nuove storie
e nuove cose

Ha bagnato per benissimo le ortensie che avevo deciso di seccare direttamente sulla pianta, per vedere di che colore sarebbero diventate.

Ha resuscitato gerani che credevo stecchiti, rose impossibili e un pò lasciate al loro destino,  perfino il caprifoglio ranzato a zero, ha mille foglioline verdissime. ma forse, non è tutto merito del temporale.

Temporale d'estate, che mi piaci da morire e nemmeno so perchè.
Temporale che non sai se lo ami per l'odore, il colore, per come ti fa sentire, o perchè sembra che un pò di cielo ti rimanga addosso.
Non è vero, ma fa niente

Torna presto, temporale. Stasera, stanotte, quando vuoi. 
Ti aspetterò dove vorrai, starò attentissima alle prime gocce per non perdermene nessuna.
Aspetto la tua energia, la tua prepotenza, la storia complicata dei lampi e dei tuoni, che fanno così paura a tutti e che io amo così tanto. E nemmeno so perchè.

Ma in fondo
le cose più belle sono quelle che non sai.




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