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29 novembre, 2014

30 maggio, 2014

We Own The Night.

Se stasera sono qui.
E' perchè m'è presa secca.
E' perchè se corro mi cascano i pensieri dappertutto, li perdo proprio e non li trovo più. Per fortuna.
E io che non ci credevo.

Grazie a Elena Braghieri per l'ispirazione e l'incitamento.

E grazie a Silvia e Marialuisa, che sono con me come sempre, e mi soccorreranno se quando soccomberò.
Non credo che riuscirò a finirla, anzi, ne sono sicura, ma io corro scialla, mi guardo in giro, magari mi fermo pure a prendere un gelato, che so, o a guardare una vetrina. In ogni caso, le mie compagne di squadra sanno già che se perdono le mie tracce, mi trovano al NikeStore, mi porto i ferri e faccio due giri di maglia, per dire.

Sarà una bella festa.
Mi ci voleva, mi ci voleva proprio.






04 aprile, 2014

Rain & Tulips.

Il cielo promette pioggia.
Ma anche la pioggia ha il suo perché, qualche volta. Sono giorni di grandi lavori, di cose belle, altre meno, altre di più, e sono la maggior parte, e alla fine, la scatola delle cose brutte è talmente piccina che nemmeno vale la pena di prenderla in considerazione.
La mia casa è disseminata di colori e tulipani e sacchettini trasparenti, quelli dei biscotti e nastri a quadretti e fogli e appunti volanti. Mi appunto sempre le cose, salvo poi smarrire i bigliettini, e raramente mi scordo di qualcosa, si vede che la mia mania di scrivere basta da sola a farmele ricordare, le cose.
Promette pioggia.

Ci sono mattine che ti svegli male perché hai dormito poco, perché la civetta del tiglio non la smetteva di dire la sua, una volta mi spaventava, adesso invece mi piace.
E poi, ci sono mattine che sì hai dormito pochissimo, ma invece ti svegli già scema e ridi di niente, a colazione, e ti inventi perfino che il pino del Prato di Là si muoveva a ritmo della musica, Mamma Sei Fuori, già di prima mattina è un gran complimento.

Promette pioggia.

E oggi non mi importa. Ho un appuntamento con una distesa dei miei fiori preferiti insieme agli anemoni e al lillà, mi aspettano migliaia di tulipani e cose belle e forse il freddo e la pioggia sottile di aprile, basta che non sia un temporale che proprio non mi serve, la pioggia di aprile è profumata e sa di buono, sarò in mezzo ai fiori, perciò sono contenta e già scema di prima mattina, ho mille cosa da fare e le faccio una per volta, anche la fatica più fatica è più leggera se canti un pochino, pianissimo, come a non voler rompere un incantesimo, come a camminare sulle margherite del pratino, pianissimo per non rovinarle, oggi sono nel mood dei  fiori, c’è qualcosa di più bello? Promette pioggia, faccia pure.


Da domani e fino al 1 maggio, Messer Tulipano, Castello di Pralormo.
Special guest Cuore di Maglia.
Due meraviglie in una.

20 novembre, 2013

Mamma che Blog. Milano, 23 Novembre.

Ci sono cose che ti fanno piacere.
Altre che ti riempiono di orgoglio.
Altre ancora che sai già fin da subito che ti divertirai un sacco.

Quando queste tre cose si verificano tutte insieme, ecco Mamma Che Blog.

E come si dice in questi casi, E' con grande onore che, è con grande soddisfazione che ecc.

Ci sarò.
Sabato 23 Novembre presso la Fonderia Napoleonica Eugenia, ci sarà una bella festa.
Sostanzialmente una festa di mamme e di mamme che hanno un blog, di blogMamme, come dire.

ma alla fine la festa sarà tra un sacco di amiche, con persone che conosci di fama e che magari conoscono te ma che non hai mai incontrato, ma che leggono Fragole Infinite da tanto ed è per questo che ti hanno invitato.
Dirò la mia nel Mom Talk, racconterò le mie esperienze di mamma, e una serie di altre cose.

E già questa è una cosa bellissima.

In più, a Mamma che Blog, poteva forse mancare Cuore di Maglia?

certo che no.
e infatti, Cuore di Maglia ci sarà, con un un tavolo dedicato, tanti gomitoli, tante storie e tante cose da imparare.  A fare i cuoricini, per esempio,  le mini mini scarpine per bambini mini mini.

Perciò, sabato 23 novembre, doppio appuntamento a Milano.
Con Fragole Infinite e Cuore di Maglia.

Una festa alla quale non si rinuncia per niente al mondo.

Il programma completo si scarica qui.
e per i workshop del MomLab e i corsi, dati i posti limitati, ci si iscrive qui

perciò, ci si vede sabato, a Mamma Che Blog.
Mancare proprio non si può.


26 settembre, 2013

Costì vi si aspetta.

Da oggi e fino a domenica, Manualmente al Lingotto di Torino.
Un appuntamento irrinunciabile che per il sesto (sesto?!) anno vede impegnato Cuore di Maglia e una squadra affiatata e collaudatissima in questa maratona affascinante e piena di sorprese.
Molte le novità di quest'anno a partire dal nuovo padiglione che ospita l'evento, all'allestimento dello stand ma anche e soprattutto per un evento speciale da non perdere per niente al mondo.
Colà mi trovo e colà vi aspetto.
Non fate tardi.

08 marzo, 2013

Oggi.

Oggi, 8 marzo, la mia giornata sarà così.

Avrò questo:
rifletterò su questo

e penserò a questo
Poi farò questo
perchè oggi le donne stanno insieme da

e alla fine...


e lui.
A tutte le donne, una giornata di pace e tranquillità, un pò di festa, qualche pallino di mimosa, una fetta di torta, una risata bella, le persone che ci piacciono intorno e l'augurio di bei giorni e bei pensieri.

23 novembre, 2012

Genti Mondane.

Non c'è niente da fare, uno mondano non è che ci diventa, o lo è o non lo è.Può anche capitare come nel caso medesimo stesso e personalissimo che una la fosse, un tempo non lontano, paradossalmente quando i bambini erano piccoli e noi si usciva e si usciva spesso, tacchi e perle e vestiti da gara, e che ti capitasse di andare a salutarli, loro in pigiama davanti alla tv o a disegnare con la tata e tu, profumatissima e truccatissssssima, , Fate i Bravi e Andate a Letto Presto Che Domani Quando vi Svegliate la Mamma e il Papà Sono Qui, e loro a dire ok, senza troppa convinzione e la Princi Come Sei Bellissima Mamma. Orbene, negli ultimi anni m'è passata la voglia o forse sono mancate le occasioni, o forse l'idea di andare a una cena con quattro mummie per niente divertenti, o all'ennesima festa dove sai benissimo chi è l'amante di chi, allora no  grazie non mi va. Ma oggi è diverso. Oggi si andrà a un evento mandano e per giunta senza l'Illustrissimo Sposo, ch'è roba da donne questa qua, mica lenticchie.
Oggi, Cuore di Maglia, associazione benefica che ho inventato e rappresento, è stata invitata a un evento mondano ma di quelli speciali.
Essì, è proprio oggi. Cuore di Maglia è sponsor tecnico, che è un nome pomposo e bellissimo per dire che noi lì ci saremo e avremo uno spazio tutto per noi, che allestiremo per benino, all'interno di uno spazio fighissimo, dove si presenterà un blog che diventerà la Bibbia, il Verbo, cioè Massaie Moderne, che c'ha pure la radio, che è troppo strana e divertente, e tutto sarà in collaborazione con La Cucina Italiana, e sarà contenta la mia amica Luisa La Castellana, che non vedo da un pò, lei che la Cucina Italiana la sa a memoria o quasi.
Noi saremo lì, dalle 18,30 di stasera. Cuore di Maglia di cose belle ne ha fatte tante, e qui non serve la falsa modestia, sì, ne abbiamo fatte proprio tante e tante ne faremo, ivi compreso inventare dei veri e propri gruppi che lo formano, tutte insieme. E allora, non si sta lì a dire Cristiana, che di CdM è la VicePresidente, Emma, Anna, Azzuka eccetera, ma si dice Le Torinesi per brevità, e Le Bolognesi, e Le Alessandrine, ovvio, zoccolO durissimO di questa cosa che scalda la vita di tanti, non solo dei piccini, e Le Casalesi, e Le Milanesi, e Le Fiorentine, insomma, veri e propri club che per Cuore di Maglia fanno tanto, tantissimo. E che non perdo occasione di ringraziare, nemmeno adesso, nemmeno qui.
Oggi sarò con Le Milanesi, che hanno dato il la per questa giornata, allo Spazio Arc Linea di Corso Monforte 28.

Le Genti Mondane sono mondane a modo loro, sono nient'altro che le Genti Strane che vanno a una festa, che non hanno fatto in tempo ad andare dal parrucchiere, che non si comprano un abito nuovo per l'occasione, le Genti Mondane che piacciono a me sono quelle che fanno tutto di corsa, la spesa, il sugo, le cose per essere puntuali all'appuntamento in Duomo, le Genti Mondane portano con sè stesse medesime i loro ferri del mestiere che sì, dovranno far vedere che a fare una scarpina ci vuole proprio pochissimo e che non è vero per niente che fare la maglia è da Nonne Papere babucche con la dentiera e le pantofole. Le Genti Mondane sono quelle che ogni occasione è buona per vedersi e stare insieme e fare una busta di tutte le menate e nasconderla da qualche parte per un pò, con lo smalto steso benissimo, per una volta, e un rossettino niente male per venire bene nelle foto. 
Così, chi si trovasse stasera, per caso, a passar per di là, faccia un salto in Corso Monforte, noi colà vi aspetteremo, colà saremo, ci riconoscerete, siamo quelle che ridono e fanno la maglia, le menate le abbiamo nascosto per un pò, noi, le Genti Strane che vanno a una festa.

01 ottobre, 2012

Quattroggiorni.

Sono stata in vacanza.
Sono stata fuori.
Sono stata via.
Lontano.

L'edizione 2012 di Manualmente, la fiera della creatività di Torino, si è conclusa ieri sera, sotto un cielo bellissimo a onde scure, con una luce già autunnale e un pò decadente, ma che sussurrava promesse di cose belle e giorni chiari.
E' stata una festa vera.
Eravamo lì per la quinta volta e nemmeno ci sembrava vero, Cinque Anni? Ma Davvero? Essì, davvero, Cuore di Maglia è presente lì, sempre allo stesso posto, con le panche scomode, il tavolo in disordine, i gomitoli e le fotografie, e la gente, quante gente che è passata da noi. Ma non davanti, proprio da noi.
Delegazioni di amiche con vassoi di leccornie e di sorrisi e di abbracci che "manco un parente"  come dice Anna, e poi tante chiacchiere e ridere, ma ridere davvero, così contente di essere lì, un pò in gita, un pò in vacanza, la fatica e la stanchezza ma cosa sono, fuori e lontane da tutte le questioni, da tutti i pensieri, da tutto davvero. E' stato come avere il pass per un pò di sereno, ecco, io ce l'ho ed entro a stare bene, a rivedere persone che non vedo mai, magari e che vedo solo qui, e a twittare immagini e cose e sorrisi e sorprese e regali impossibili e lucciconi a leggere il biglietto. 
Così grazie.

Quattro giorni non sono nulla e sono tantissimo, quattro giorni sono un week end lungo, una gita, una fuga da chissachè. A smontare tutto c'è sempre un pò di malinconia, tutto si riduce a scatole vuote, a scatoloni e nastri buttati via, a carta stropicciata e dentro niente. Rimane e la certezza di avere fatto il pieno di cose belle ed energia, di positivo, di carezze e di anime speciali, di genti strane come te che come te son spaesate e un pò stranite, ma che non perdono tempo a farsi schiacciare.  Le cose di fuori sono rimaste uguali, ma forse si avrà il buon gusto di guardarle in un altro senso, girarle un pò, guardarle in obliquo e poi di sbieco, finchè non perdono tutto il loro significato e della loro pesantezza non resta che una carta stropicciata e dentro niente.

Grazie a chi c'era.

27 settembre, 2012

Manualmente 2012.

E' uno degli appuntamenti irrinunciabili per tutte, irrinunciabile per Cuore di Maglia.
Per il quinto anno consecutivo saremo a Manualmente, e colà vi aspettiamo.
Fra pochi minuti partirà una diligenza carica di gomitoli e cose e idee e corsi e progetti nuovissimi.
Siamo là, nello stand enorme, il più grande di tutti, davanti al bar.
Seguite il Cuore.
Come sempre.

Manualmente
Lingotto Fiere - Torino
Dal 27 al 30 settembre 2012.

27 novembre, 2011

Chi legge le Fragole, regala le Fragole.





Tutti infularmàti. Di già. Con i regali, intendo. Qui, ancora no, grazie. Nel senso che è ancora novembre, e che diamine, anzi ancora non è finito, e allora, a pensare ai regali di Natale, ancora c'è tempo. Ma in realtà, ci ho pensato anche io, oggi. Nel senso che ne sto preparando. Che farò io, certo, ma che potrà fare o farsi ognuno dei lettori di Fragole Infinite, che, per esempio venerdì scorso sono stati 549, mica pizza al prosciutto. Cioè chi legge le Fragole, regala le Fragole, appunto. Sto infatti raccogliendo tutte le Odi e le Leggende di Fragole Infinite in un grazioso volumetto illustrato, di quelli che si compreranno on line, di quelli che nemmeno devi andare in centro per comprare, perchè ti arriva in tutta scioltezza sul pc, e poi tu potrai stampare a piacer tuo, sulla carta del colore che ti piace, e rilegarlo poi come più di aggrada, a spirale, a volumetto, o semplicemente con tre punti di pinzatrice, per dire. E ne comprerai a manciate, per chi dice che non ha tempo di guardare il computer oppure nemmeno sa come si accende, oppure che lo considera più o meno come la succursale dell'inferno o cose così. Si regalerà alla mamma, alla sorella, al fidanzato, o alla fidanzata, sarà bello averle tutte lì in fila, le Odi e le Leggende, ma che bella idea, davvero. 

Save the date. Il 5 dicembre, ore 21, sui migliori pc, Odi e Leggende di Fragole Infinite. 
Bella storia.


Stasera vi aspetto qui. 
11 euro per avere tutte le storie, 5 minuti per stamparlo e sarà vostro per sempre.
Un bel regalo di Natale.

02 ottobre, 2011

Forse dovrei.



Un pò mettere la testa a partito.
A questa età, intendo.
Quarantotto, che a scriverlo in parola fa ancora più impressione che il numero, non so.
E calmarmi un attimo.
E fare la grande,da oggi.
E.
- mettere il mezzo tacco e la calza riposante
- farmi i colpi di sole da menopausa, quelli orridi mezzi gialli e mezzi grigi
- mettere solo smalto rosa perlato
- vestirmi da sciura di mezza età, è questo che sono alla fine, no? Gonna a pieghe al ginocchio, twin set e spille col cammeo.
- starmene a casa a cucinare e spolverare, in ciabatte e vestaglia
- farmi la messimpiega ogni santo venerdì, dalla pettinatrice, ma la messimpiega coi bigodini e sotto il casco leggere i giornali di gossip e commentare a voce alta con la mia vicina : A me 'sta Belen proprio non piace.
- avere come argomento principale figli, marito e calcoli alla cistifellea, non guidare in autostrada, trovarmi un circolo per giocare a burraco.

E invece.

Oggi è il mio compleanno, è un bel giorno di sole e di caldo ed è proprio strano che al mio compleanno faccia così caldo, lo so per certo.
E so già che metterò le calze solo a novembre inoltrato, e che quest'inverno avrò tacchi da paura e continuerò con il mio hennè rossissimo finchè non sarò stufa e che metto smalti spaventosi e molto glamour, e che ieri me ne hanno regalato una manciata ed ero così contenta che per me li avesse scelti una ragazzina, e che ieri avevo dei pantaloni strani fatti a pelle di serpente e che cucino un sacco sì ma scalza e con la musica a manetta e che dal parrucchiere ci vado ogni mattina sotto la doccia e che la cistifellea non so nemmeno bene dove sia, che odio, odio, odio con tutta l'anima tutti i giochi di carte che non siano rubamazzo e che posso guidare per 10 ore fermandomi una volta soltanto per una CocaZero e che per me Belen, Corona e Compagnia Briscola sono la Fiera del Chissenefotte.

Bene. Buonissimo compleanno a me, 48 suonati, oggi festa grande con tutti i miei figlioli, le mie Amiche Torinesi che fanno anche la mia parte a Manualmente, il sole fuori che scalda ancora, un bell'autunno dorato che autunno non sembra ancora, la torta, le cose, che bello sarà.







28 settembre, 2011

Si va.



Dal 29 settembre al 2 ottobre
Lingotto Fiere - Torino

E' qui che saremo, è qui che sarò. Da oggi a preparare tutto, da domani a incontrare tutti quelli che avranno voglia di farci un saluto, di vedere che cosa combiniamo davvero, di capire che cosa diavolo è questo benedetto Magic Loop, e di conoscere Cuore di Maglia. Già, perchè da quest'anno il posto dove saremo si chiama proprio così Cuore-di-Maglia. Trovarci non è difficile, si entra e si va a sinistra verso il bar. Noi lì saremo. Con Cristiana, Emma e Federica. E con tutti i corsi, i fili, i ferri, le idee, le cose, i progetti. E con qualche novità.

Colà vi si aspetta. Come al solito.

22 maggio, 2011

Il Sogno Potentissimo.

I giorni caldi, quanto mi piace l'odore del cloro, non senti che è già estate? si chiacchierava così, nel gazebo a ridosso della piscina, un venticello leggero, le bottiglie d'acqua nel ghiaccio già sciolto da un pezzo, risate che non pensavi, persone nuove eppure vicinissime, storie che si intrecciano e si legano insieme, che cominciano trascinando una valigia per una stradina di ghiaia piccola, nel sole. Concentratissime, a fare e disfare, a insegnare, imparare e a vedere che strada abbiamo fatto fin qua, e quanta ne faremo, ancora, insieme. La bellezza è cosa leggera, la si coglie ovunque, dove vuoi, come vuoi. Si sta così, a spiegare situazioni, a dire cose, a chiacchierare fittissimo fino alla 1 passata, ma come, non hai ancora sonno tu che dormi con le galline? Ma no, questa potrebbe essere la stanza di un collegio, di una colonia al mare, di una gita scolastica dell'ultimo anno. C'è un disordine che spaventa, i sandali con le camelie sono stati al centro del pavimento per due giorni,li abbiamo scavalcati sempre. Spostati, mai. I sogni portano lontano, ti trascinano su un carro fantastico dorato e lucente, con altri compagni di viaggio che non scegli, perchè sono loro a scegliere te, secondo il complicato e celeste meccanismo che fa di un sogno la forma più chiara della felicità, che non è Itaca ma il viaggio, che non è la luna ma la strada che hai fatto per arrivarci. Il sogno potentissimo che ti fa donna felice e in pace, perfetta, che ricordi ogni nome e ogni volto, e ogni voce, anche, e ogni accento e ogni risata, e ogni sguardo e ogni magone e ogni abbraccio, a salutarsi sul cancello, nessuno ha voglia di andare via e si vede, e si sente, questo filo morbidissimo di acciaio pesante, questo mohair in carbonio che ci lega, noi al sogno e il sogno a noi. 
Alle mie compagne di viaggio, potenti donne dal cuore di tulle, di fiori preziosi e di mani sapienti, il mio pensiero stasera, che bei giorni insieme, che bel cammino, che bella strada, di ghiaia piccola e croccante, profumo di cloro e  gelsomino, un sogno potentissimo, che bello sarà.

07 aprile, 2011

La messimpiega


Buongiorno, disse a se stessa guardandosi nello specchio. Buongiorno, disse al gatto acciambellato sul suo libro, chissà perchè, si acciambellava sempre sulle cose sue, sui fogli, sui golfini lasciati sulla poltrona, che gli piaccia il mio profumo? si domandava spesso. La mattina prometteva bene, il profumo dei fiori entrava dolcissimo dalla finestra aperta, il ciliegio del pratino era esploso all'improvviso, una nuvola rosa contro un cielo di alabastro, stamattina che poesia, rise nello specchio del forno in cucina. Erano già tutti fuori, si erano salutati alla spicciolata sulla porta di casa, e baci e baci e ciao, fai attenzione. Il caffelatte intiepidiva sul tavolo, briciole di biscotti, mezza brioche lasciata lì, un cuccchiaino appiccicoso di Nutella, un computer aperto sul Corriere della Sera. Buongiorno, si disse, ancora era così presto per ripassare le cose da fare, leggere la lavagna della cucina, svuotare la lavastoviglie. Si regalò così un quarto d'ora di nulla, non era molto, ma era abbastanza, lo faceva spesso, ed era un quarto d'ora così prezioso, irrinunciabile, perfetto. 

E questo è l'incipit.

Quel che viene dopo è una rutilante giornata di cose e di cose, una sopra l'altra, forse una fila interminabile agli uffici dell'Acquedotto Municipale, stendere due lavatrici, essere già di corsissima intorno alle 9, passa di qua, e vai di là, niente caffè sul corso questa mattina, che scusate, vado proprio di fretta, oggi è un giorno speciale, mica un giorno qualunque, un'intervista, sì, un'intervista, ma non alla radio stavolta,  di quelle col giornalista e il fotografo, mica salame e fave, mica la Sagra della Porchetta, noi qui non si perde tempo, qui ci si organizza, come mi han trovato non lo , quel che so è che questa cosa piace tanto, tantissimo e ci credo, hai una vaga idea di quanti bambini e quante cose abbiamo fatto e quante coperte spedite e quante scarpine e quanti pacchi e quanto di tutto, eh? Così, il mio bel quarto d'ora stamattina col piffero che lo posso fare, e ho fatto colazione quasi in piedi e sparecchiato a una velocità che sembravo MySky quando vai veloce per saltare la pubblicità, che io stamattina c'ho da fare, devo preparare tutto e i pavesini e tutto il resto, ma no che non devo fare un dolce, signora mia, ma come glielo spiego, anzi sì, aspetti,  la prossima volta che sarà sotto il casco dal parrucchiere, coi bigodini in testa, vedrà tutte noi e dirà, Ma Io Queste Qui Le Conosco, e infatti, e uscirà da Mariuccia Coiffeuse prendendo in prestito il giornale per farlo vedere alle sue amiche, bella fresca di messimpiega. Ussignur, la messimpiega, non ci avevo pensavo. Non faccio in tempo, la messimpiega un'altra volta.

30 novembre, 2010

Vado avanti e indietro.

 
Così diceva il Liceale, anni tre più o meno, quando si annoiava, magari con la febbre, o i puntini del morbillo. Io, al contrario. Vado avanti e indietro quando sono agitata. C'è fermento. C'è casino. Un bellissimo casino. Stasera esce finalmente quel librino cui si lavora da un pò, che ha intasato le nostre mail, versione 001 fino alla versione 007, che mi sembra un bel numero, alla fine. Quel librino che è venuto fuori così, facciamolo, dai, ognuno mette del suo, come al solito, come sempre. C'è fermento. C'è casino. Notizie che rimbalzano sui blog, su Facebook, di qui e di là. Non ci si telefona perchè nemmeno si ha il tempo. Non si conclude un bel nulla di nulla, ho il blackberry in tasca e vado avanti e indietro, mi sono fatta la coda dieci volte almeno, perso gli occhiali, aperto la finestra, guardato giù. disfatta la coda, trovati gli occhiali, fatto cose a spizzichi, tolta il maglione, rimesso il maglione, controllato le mail, svuotato la lavastoviglie, acceso la radio, rifatta la coda, riperso gli occhiali. Il delirio. sono piccole cose, invenzioni di piccolo conto, eventi che ci fanno passare un pò da storneggiate, Tutto Questo Per Un Librino? Sì, che male c'è. Se c' la passione, se c'è la voglia di fare le cose, se c'è l'energia, anche, se c'è questa squadra perfetta che lavora così bene, che nessuno dice mai Non Si Fa Così Ma Cosà. Felice che sono questa mattina, felice e infularmata, confusionaria, agitatissima, contenta  di quei racconti che ho inventato, di quelle storie, che se guardo la bozza non ci cambierei una virgola che è una. C'è fermento, c'è animosità, c'è ansia di quella buona. E quella buona si sa, tiene lontano quella che t'ammazza, quella che ti schiaccia per terra come le foglie putride mischiate alla neve mezza sciolta, al fango e al bagnato. Oggi, volo leggera verso la festa, volteggio, contenta di me e di questo librino, delle Amiche che con me lo hanno scritto, di quelle che  fanno la ola da qui,e anche da là e da là,  degli abitanti di questa casa fintamente distratti ma fierissimi, contenta di loro sì, perchè niente sarebbe se, niente sarei se. 

29 novembre, 2010

Stasera. Anzi, domani.

Che fai stasera?
Perchè?
Così, tanto per chiedere.
Stasera? Vediamo...ah sì.
Ah sì che cosa?
Stasera c'ho da fare.
Cosa?
Perchè vuoi saperlo?
No, volevo capire meglio tutta stà storia del T.R.U.S, sono tutti infularmati, ma nessuno sa nulla.
Bella storia, eh?
Già. Ma che cos'è?
Una cosa che esce domani a mezzanotte.
Ah. E si chiama?
T.R.U.S.
E che roba è?
T.R.U.S è un evento mondiale.
Esagerata.
Beh, facciamo italiano
Esagerata 2 la vendetta.
Allora facciamo che è un evento tra noi e non se ne parli più.
Così va meglio.
C'era un gioco, bisognava indovinare cosa voleva dire T.R.U.S.
E l'hanno indovinato?
No, ancora no.
E quindi?
E quindi che?
Chi ha vinto?
Nessuno.
E che gioco è se non vince nessuno?
Ma non vinceva niente, in effetti. Stasera si scoprirà tutto, ma per averlo bisognerà aspettare la mezzanotte di domani, 30 novembre, che praticamente è già il Primo Dicembre.
Non comprendo.
Sei di coccio, allora.
Forse.
Stasera se ne parlerà, domani si avrà.
Sembra una cosa bella.
Non sembra, la è.
E un altro indizio?
A cosa serve, stasera saprai tutto.
E come farò a saperlo?

Ah, ecco.

27 ottobre, 2010

Eccola!




CI eravamo già incontrate qui, ma oggi sono onorata di presentare il loro sito nuovo di zecca.

Da Prato, questa nuova formula di trovarsi a imparare o a insegnare, a fare la maglia.
I Betta Knit Social Cafè sono luoghi id incontro, dove si possono acquistare i kit per imparare a lavorare a maglia e conoscere persone con la stessa passione.

Arrivati giusto oggi su BettaKnit i nuovi modelli da comprare già pronti, oppure, per le knit addicted, i nuovi kit per farseli da sè

Un giro sul sito vi chiarirà alla perfezione, cosa, chi, come e dove.
E poi, il blog, da aggiungere fin da subito alla lista dei preferiti.


I kit sono completi di ferri e filato, e servono a fare sciarpe, cappellini, calze, un passamontagna, delle maniche molto glamour e perfino una pochette.
Ora, non avete più scuse.

Che cosa c'è nel kit?
C'è tutto l’occorrente per creare il modello scelto dalla collezione BK: gomitoli di lana, una coppia di ferri, piccoli strumenti di lavoro, un’etichetta “made by me”, istruzioni per la realizzazione del capo ed accessori per la sua personalizzazione.

I filati sono preziosi e nei colori di tendenza,  in pura lana, in pura angora, in cammello e  in alpaca.

E magari, chi lo sa, un Betta Knit Social Cafè ad Alessandria, non sarebbe nemmeno tanto male...


20 ottobre, 2010

La Vendita Speciale.

Succede, eccome se succede.
Abbiamo fatto un bel gruppo, un nutrito stuolo di donne fatte, attente, preparatissime,  mai dòme, assetate di sapere, che disquisiscono con grazia di circular needles, di K2tog, di lace, di pattern e di robe così.
Sono certa che l'incremento delle vendite nel settore sia in buonissima parte opera nostra.
Ci innervosiamo alla frase Siete lì A Fare la Calza.
Che la calza magari la facciamo anche ma con un gioco di ferri sottili e una Grignasco Bambi Merino, non so se mi spiego.
Ci inalberiamo all'affermazione Ah Sì, Lo Faceva Anche Mia Nonna. Tutto vero, per carità, ma forse, tua nonna andava a cercare la lana estone tinta naturalmente? O aveva forse ferri in legno di rosa o metacrilato o peggio, in ebano purissimo?
E inventava pattern da perderci la testa, che poi il 1 dicembe, ma che bella sorpresa,  un bel libro il cui acronimo fa TRUS, e sfido chiunque ad indovinarlo?
Così, in questa immensità, s'annegava il pensiero mio, in una bella mattinata ottobrina, che ieri era anche il mio onomastico e quasi nessuno si è ricordato, la Manu, ovvio, e gli abitanti di questa casa, epperforza, era scritto gigante sulla lavagna della cucina, bello sforzo.
Ma, tornando alle lane, dopodomani festa grande sarà.
Si organizzano pullman, voli low cost, macchinate di femmine assatanate, per l'amor del cielo, solo ed unicamente per affondare le mani in mucchi e mucchi di gomitoli colorati, leggere con attenzioni metri, yarde, composizioni, con quali ferri, misura americana o in millimetri, sfumature di colori e abbinamenti.
L'evento si tiene a Grignasco.
Per forza di cose.
E inizia domani, giovedì 21 e terminerà sabato 23.
Tempo ce n'è per organizzarsi e colà recarsi. Marina vi attende con ansia e trepidazione, insieme a tonnellate di gomitoli e matasse, il giusto per passare una bella mattina, un bel pomeriggio, o magari tutto il giorno.
Di seguito gli orari.
Leggere attentamente le avvertenze e le modalità d'uso.
Crea dipendenza. 



Vendita Speciale Grignasco
Giovedì 21
Venerdì 22
sabato 23 ottobre  
dalle ore 9,00 alle 13,00 
 dalle 14,00 alle 18,00.
Via Dante Alighieri 2
Grignasco NO

04 ottobre, 2010

Lo sbaraccamento.

Il luogo è lo stesso, le persone anche, le cose che maneggi anche, gomitoli e cose, scarpine e libri, ferri e volantini, e cavi e ganci e nastro adesivo. Solo, si fa con più mestizia, una sorta di malinconia, che brutto, domani non saremo qui, e anche se si è stanche da paura, che 4 giorni di salone non sono mica uno scherzo, si andare via da qui proprio non se ne ha tutta quella voglia. Che si vede anche dalla fotografia, buia e svogliata, dei mucchi di carta e di scatole vuote, e di fili per terra. Alle mie compagne di banco voglio dire grazie, a chi è passato grazie, a chi si è fermato con noi grazie, a chi è venuto a vedere che muso avevamo grazie, a chi ci ha aiutato grazie, a chi ci ha intralciato grazie uguale, a chi ci ha sorpreso grazie, a chi ci ha fatto perdere tempo ma sì, grazie, a chi ci ha rubato il gomitolo beh no, a quella no. Ho in testa una fila di nomi e di volti e sono quasi certa che non dimenticherei nessuno a scriverli qui e a dire grazie uno per uno, come in fila, , ma quel quasi mi frega e allora va bene così.