
Buoni giorni d'autunno e di inverno, con la fronte appiccicata ai vetri a veder fuori che freddo che fa, perchè il freddo si vede, anche. E buone notti, di stelle lontane e di lune, rosse o bianche, che giocano con la luce dei lampioni sulla piazza. buone colazioni, di pigiami scompagnati o di camicie da notte morbidissime e sottovesti sottili e trasparenti. E buone torte bruciacchiate e pani insipidi e paste scotte e buone spese, buone file alla Posta, buone camminate lungo il corso, in equilibrio quasi, che i tacchi nel selciato fanno una brutta fine. Buone chiacchiere tranquille, di quelle con le amiche, senza fretta, appena appena, che ancora i figli non escono da scuola e di tempo ancora ce n'è. E buoni sorrisi e buone risate, di quelle che scaldano e ti fanno d'argento, e buoni magoni e buone lacrime, già che ci siamo, per non farci mancare niente, che le lacrime meglio di no, ma poi all'improvviso arrivano lì, e salgono, salgono e ti pungono gli occhi e tu mandi giù, ancora e ancora, ma niente da fare, perciò, meglio essere preparate. E buoni, sabati e domeniche, e anche venerdì, che nessuno mai ne parla, ma che è il più bello di tutti. E buone stagioni e buon vento e buon mare e buona neve e buon sole, di quello a picco, verticale, bianco e salato, ecco, quello lì. Buoni figli, da guardare diventare quello che sono e pensare a come saranno, che non so se li vorrei uguali a me o no, ma forse già lo sono e allora non vale, buone urla sulle scale, buone firme da fare, buone vitamine e citrosodine e tachipirine, e spremute e creme per le storte e shampoo alla vaniglia, buoni messaggi sulla lavagna. Buone mele sbucciate e arance a metà per la spremuta, buoni toast per la merenda, buoni pane e nutella, buoni castighi senza convinzione, buoni baci di sfuggita, buoni sguardi d'intesa, e di perdono e di Ti Voglio Bene Novantanove Universi Staccati. Buon amore, buon risveglio e lui e lì, buone risate, buone litigate furibonde e buone complicità, ogni volta più forti, ogni volta più sorprendenti, che ti sposo ancora domani, se me lo chiedi. Buoni fiori. Buoni sogni. Buoni progetti. Buoni biscotti. Buone amiche. Buone sorprese. Buone lavatrici. Buoni baci. Buon viaggio. Buon... buon...buon...beh, mi sa che ho scordato qualcosa.