I bambini li porta il Cielo. Scendono piano dalle nuvole, galleggiano e si posano leggeri nelle case, nei lettini di pizzo, nelle capanne di fango e paglia, su strade di sassi e ghiaia. I bambini li porta il Mare. Li accarezzano le onde, li cullano appena e li adagiano lì, tra la schiuma e le stelle marine, i pesci e le conchiglie. I bambini li porta il Vento. Soffia dolce su di loro, li protegge e li avvolge, arrivando da chissaddove. I bambini sono schegge di luce, mondi sommersi e sconosciuti, diamanti purissimi, stelle comete. I bambini li porta la Luna. Li illumina d'argento, li veste di polvere magica per renderli invincibili, li nutre di desideri e promesse, di albe e di futuro. I bambini li porta la Pioggia. Li lava e li rinfresca, e regala loro goccioline invisibili di forza e saggezza, bellezza e fortuna. I bambini li porta il Sole. A scaldarli con i raggi più preziosi, scelti apposta per loro, sul suo carro fantastico per un viaggio attraverso il mondo, fra galassie e universi sconosciuti, fra missili e pianeti. I bambini sono alchimie perfette, equilibri irripetibili, storie magiche raccontate una sola e milioni di volte, nessuna uguale a un'altra, luminose, antiche e sconosciute. I bambini sono il regalo del mondo al mondo, il respiro della Vita, una scommessa del destino con il cuore, il miracolo più bello.A Eloise arrivata ieri, su quel carro del Sole che per un attimo ha illuminato Parigi, fra le nuvole e la pioggia, i ponti e le foglie del lungoSenna.





