Fuori diluvia, ci sono goccioloni come sassi sui vetri delle finestre e sul terrazzo. Eravamo in tante, come ad una festa improvvisata, e adesso il sonno mi è passato e vorrei ancora stare qui a raccontare di questo progetto e di tutte le cose che faremo. Ma è molto tardi, e mi sa che è proprio meglio che vada a dormire.
Stavolta sì.
Grazie, grazie e grazie. Altre parole, scusate tanto, non me ne vengono.
Il Quaderno lo trovate qui.






