
C'è da darsi una mossa, care le mie belle signore. C'è da portarsi avanti, da stare molto attente e con le antenne ben dritte, prontissime a non farsi scappare nemmeno il primo barlume di novità, per stare al passo e non rimanere indietro, incartapecorirsi, accartocciarsi su se stesse medesime, stare lì, immobli, a vedere le cose passare e non fare il benchè minimo sforzo per acchiapparle. Entusiasmo, signore, en-tu-sia-smo! Lo so, che non ne avete voglia, ma guardatevi in giro. E' vero che fa freddo, ma Cielo Benedetto, avete staccato il fogliettino dal calendario? Avete visto che giorno è? Allora, svegliatevi, e fatevi una bella doccia frescolina, uscite fuori nel sole, niente smorfie, stamattina, sono vietate. E fatevi un regalo. No, non sono diventata la moglie di Crepet (senza baffo, in realtà, è grazioso, ma non usciamo dal seminario), trovate del tempo per voi, e non dico parrucchiere e non dico lampada, e non dico nemmeno MaxMara. Dico solo Knit Cafè, ne parliamo da giorni, Un'ora o mezz'ora non è importante, basta che ci facciate un salto. Ci riconoscerete, siamo qui, abbiamo tonnellate di lana colorata e ferri di ogni foggia, è tutto gratis, si viene lì, si beve un thè, si fa una chiacchiera e qualche punto. Salutare, corroborante e rigenerante. Vi si aspetta, bambine. La primavera è già qua. Vorrete mica essere sfrontate e non salutarla nemmeno?






