13 luglio, 2010

Ode al Ferro Circolare.

La meraviglia. L'assoluta meraviglia. Una volta scoperti, non si lasciano più. Ovvio, come certi amori, gli inizi sono difficili. Vengono dapprima guardati con sospetto, CheCosaSono, arricciando il naso, e dicendo fra sè e sè, Io, Con Quella Roba Lì, Mai. Poi, vedendo le mirabili produzioni che con essi si possono realizzare, ci si incuriosisce, e ci si dice, via, giù, si prova. Non è che tutto funziona alla perfezione, nel senso che la tecnica, è molto diversa, c'è un sapiente gioco di intrecci e di mani, e non è che venga tutto in automatico, certo che no. Sono stati visti ferri circolari volar fuori dalla finestra linda di una villa in stile provenzale, sù, dalle parti mie. Ma tenacia ci vuole, in certi casi, e i risultati non tarderanno. Il ferro circolare è una grande scoperta, un oggetto di culto, sia esso in metallo, in legno di rosa, in bambù o in raffinatissimo cristallo di Boemia, che altro non è che metacrilato, ma il nome non mi piace e allora vada per cristallo, che è più bello. Sono di facile trasporto, si arròtano infatti su essi stessi medesimi, deliziosi serpenti a sonagli, e trovano posto ovunque, sia nelle borse da città che  nei cestini da spiaggia. Che luogo meraviglioso è la spiaggia per lavorare al progetto Verde Smeraldo che c'è punta vaghezza di inventare, in questi giorni di indolente vacanza, di assoluto riposo di mente, anima, cuore e sentimento. E lo si può fare in tutta scioltezza, chiacchierando amabilmente sulla battigia, semicoricate, in totale e assoluta sciallataggine, sotto il sole discreto del pomeriggio inoltrato.  Alla larga da sabbia e creme solari, Sua Altezza il Ferro Circolare farà un figurone, inusualissimo oggetto mai avvistato sulle locali spiagge. Noi qui la si sa lunghissima, non è mistero. 

10 commenti:

Steph ha detto...

I ferri circolari sono assolutamente spettacolari. Io uso soltanto quelli, in particolare gli Addi Turbo. Divertiti al mare; io sono a casa con racconti da correggere fino al soffitto per l'antologia che devo pubblicare in autunno. Ci arriverò mai all'autunno??? Au revoir!

Amelia ha detto...

io ci litigo passi per il dritto ma il rovescio miiii che lentezza!!!!
preso il sole eh???
baci

aafke7 ha detto...

Yes! You'll get to the next level!:)
The translations are completely stupid but I like your blog!

Knitaly ha detto...

Sento che c'è già bisogno di un altro traguardo, una nuova frontiera.
Ma cosa ci sarà mai oltre i circolari???
(^_-)

Katy ha detto...

Io sono un po' schizzinosa a riguardo...sarà perché con i ferri tradizionali i lavori mi riescono bene mentre con quelli circolari ho avuto solo la tragica esperienza della "grande lumaca" come chiamo il maglione sbilenco che ho tentato di fare questo inverno per Lory?
O sarà perché i miei ferri circolari sono stati acquistati per pochi euro alla Lidl e quindi l'esiguità della spesa affrontata non vale l'impresa di rimettere in discussione anni di tecnica acquisita sui ferri diritti? Bho! mi sento un po' una mosca bianca! Mi sa che hai ragione tu...dovrei perseverare! Buon soggiorno Katy.

Gabe ha detto...

è la prima volta che sento parlare di ferri circolari,ma non faccio testo io con i ferri non ho un gran rapporto,ciao

emmafassio ha detto...

Adoro i circolari:):) Condivido con Knitaly, sei pronta per nuove frontiere...
Un abbraccio giga Emma

Lilly ha detto...

anch'io amore a prima vista coi circolari...e da allora non li lascio più! hai ragione tu, portarli al mare nel tardo pomeriggio, quando il sole non è più cocente, deve essere il massimo del relax...da provare!

ariarossa ha detto...

Io ho imparato ad usarli da quando ho aperto il blog e sbirciando i lavori di Emma e delle altre knitters (non so se sin scrive così), che li usano. per me è stato amore a prima vista :).

Chiara ha detto...

I miei ProKnit li ho comprati on line 6 mesi fa. All'inizio è stata dura, dopo anni di filo gettato con la destra, il continental mi sembrava uno scoglio insormontabile. Poi, pian piano, la tensione si è uniformata, il purl riusciva, la mano si è rilassata. Adesso io e i miei circolari abbiamo trovato la strada. Il rosa caponcho che ho realizzato (emmafassio, grazie) l'ha inaugurata. Continuo con un Mormor, di lana, sì, anche se ci sono 40 gradi. Da quando sono arrivati i circolari, ogni tanto mi prudono le dita, e devo, DEVO knittare, altrimenti me li sogno di notte.

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