18 gennaio, 2011

Moebius Mood.

E per giunta, on demand. E' il mio figliolone Giurisprudente, che adesso non so nemmeno più come chiamare, che mi ha commissionato un neckwarmer rosso. Pronti via, in poco più di un'ora, il suo Moebius Cowl era bell'e pronto, caldo, morbidissimo, un pò mohair e un pò cashmere, fatto strano, storto e sghembo come solo i Moebius Cowl sanno essere. La cosa che mi strabilia è infatti come, da quello che può sembrare un erroraccio, cioè il fatto di andar storte col Magic Loop, esca fuori una tale meraviglia. Raffinatezze, lo so, cose da chi se ne intende, so anche questo, ma insomma, eccolo qua. Noi qui non si va tanto per il sottile e si sfornano colli caldissimi in pochi minuti, lo vuoi verde? ecco qui. Grigio e con la treccia? che problema c'è, sanno tutti in questa casa che la tv mi annoia a morte, ultimamente, a meno che non mi soffermi a guardare film che mi fanno commuovere e piagnucolare, La Mamma Ha Pianto, Vuol Dire che Questo Film è una Ca@ata pazzesca. Che dire. A guardar fuori ti verrebbe un AH, BELLO, ma qui dentro c'è un caldo tranquillo, una torta di mele nel forno, una serie di cose e progetti gestite via mail o al telefono, forse una passeggiata più tardi, fino al negozietto sullo stradone, per il latte che scarseggia e nessuna voglia di mangiar nebbia per scendere in città. Certo, a piedi farà freddino ma mi avvoltolerò alla bell'e meglio in qualche sciarpa che raccatterò nell'armadio. Come? No, rispose arrossendo e volgendo altrove lo sguardo intristito, Io di Neckwarmer Non Ne Ho Nessuno. Son cose.

3 commenti:

Lilly ha detto...

condivido: è veramente geniale la procedura per ottenere il moebius..pur nella sua quasi ovvietà!

marzipan ha detto...

Ecco, per me è quasi arabo. Io di neck warmer ne ho fatti ma elementari. Come si moebizzano?

Silvia ha detto...

Anch'io il moebius non l'ho mai fatto, comunque quel rosso è fantastico, la lana deve essere un sogno.

Lo sai.

L'ultima volta era con te. È passato un pò di tempo, sono passate cose e persone. Non sei passata tu. Non sei passata più. I miei g...