30 gennaio, 2007

...com'esuli pensieri.


Guidare mi piace. E guido da maschio. Lo so, non è un'affermazione felice, ma è così. Guido meglio di tanti uomini, soprattutto di quelli col cappello. E di quelli con la Duna. Parcheggio con scioltezza e precisione. Di muso e di...retromarcia, và. Posso guidare per ore senza stancarmi, con tutti che dormono a fianco e dietro di me. E dietro dietro, dato che da un pò ho un macchinone a 7 posti. Non avrò altri figlioli, mi sa, anche per il futile motivo che non saprei più che automobile comprare. Ciò detto, stasera ho guidato con la nebbia. Così come mi affascina a guardarla dalla finestra, ben accoccolata sul divano e col camino di sottofondo, così mi indispone a guardarla dalla macchina. Soprattutto se guido io. A nulla serve cantare, come faccio spesso se sono sola e anche quando no, a nulla serve allargare bene gli occhi e andare piano piano, senza sorpassare. I fari sono puntini evanescenti e polverosi, la strada la indovini, quasi, e non vedi l'ora di arrivare a casa, di vedere il campanile allo svincolo dell'uscita che è la tua. Con la nebbia, a pensare non si riesce molto. Si rimane così, un pò imbambolati col volante in mano, a passare il tergicristallo non serve a nulla, quel cotone che c'è fuori, così affascinante eppure così infido, è sempre lì. E se d'improvviso, così come la trovi, svanisce appena sali un pochino per la collina, ti sembra così strano che il mondo che attraversi sia lo stesso di un secondo fa.Ma come, è tutto così lucido, qui, e le luci delle case si distinguono così bene, e i giardini e le cose, e solo un attimo fa ero immersa in un mare opaco e lattiginoso. Ma non importa più. Sarà anche una questione di altitudine e di temperature, a far sembrare la strada verso casa, la più bella che c'è.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

E' vero, e' bellissimo, nella nebbia, identificare qualche elemento del paesaggio familiare, che ti fa sentire profumo di casa.
Quando sono nella nebbia mi viene sempre in mente il film Amarcord e la scena del nonno che non riesce a ritrovarsi e crede di essere morto!

Sandra ha detto...

Sgommando sgommando!!!!
;-D
vai mamminaaaaaaaaaaa!!!
baci
p.s. io guido uguale a te! ;-*

La Signora della Panchina.

La vedo spesso. Mi è capitato di parlarle, qualche volta, ma non è una che attacca bottone, come si dice. E' sempre così discreta...