24 marzo, 2011

Una gita.

La calma, la tranquillità, il non orario, la lentezza. Oggi mi ci voleva. Ho bisogno di calmarmi, di fermare la giostra che sembrava rotta, a un certo punto, la calcinculo che dà strattoni e poi prende a girare sempre più forte, sempre più velocemente, così tanto da star male. Non è stata una gran giornata ieri, nella stessa ugual misura in cui quest'oggi sarà tutt'un altro suonare, un'altra musica, un'altra melodia. Oggi, giovedì, si marca visita, ci si segna assenti, si porta il foglio, si alza la mano e ci si giustifica, No, Mi Dispiace, Non Sono Preparata, si prende ferie, permesso retribuito, o anche non, si fa assemblea sindacale, insomma, ci si toglie di torno, si prende e si va. Gli uomini di casa, dacchè solo uomini son fino a stasera inoltrata, faranno a mano di me per una giornata. C'ho un bel progetto con la mia Amica delle Provette, di salire al Colle, o meglio lassù nelle Alpi Biellesi, a Grignasco, per la precisione, e da lì muoverem in carovana con altre Scelleratissime che colà troveremo, forse il Biscottificio, forse una filatura, forse a zonzo senza meta. Quaggiù se la caveranno, sono abbastanza grandi per, e io mi beerò per la giornata tutta di gomitoli e cose, di chiacchiere e cose semplici, con un'occhiata a tutti i progetti di Cuore di Maglia che abbiamo in essere e che sono così tanti. La meraviglia di una giornata vinta inizia così, una doccia e via, la giostra riprende lenta, beata e perfetta, dalla calcinculo ai cavalli, dal cocktail shakerato al caffelatte tiepido. Mi ci voleva, eccome se.

3 commenti:

CINZIA ha detto...

Buona, buonissima giornata, Laura!! Goditela tutta, anche per me che sono "prigioniera" in ufficio tutto il giorno!
Ti abbraccio forte
C.

marzipan ha detto...

la mia giornata, anzi due, si avvicina a grandi passi e non vedo l'ora.

Ibadeth ha detto...

Quoto il biscottificio!

Salgo.

Ho sempre amato le scale. Forse più a salirle che a scenderle, non saprei. Ho sempre avuto case con scale, dentro, intendo, quelle ch...