05 febbraio, 2007

Flower power.


E' piccola cosa. Stamattina il risveglio con l'ansia, inspiegabile e immotivata come tutte le ansie che si rispettino, se no, che ansia è? Ci si è vestiti a caso, ripassato le catene montuose in macchina con la Princi, un pò svogliate tutt'e due, in realtà, ma come potrebbe essere il contrario, il sonno, il freddo e la nebbia, sfido chiunque. Sembrava che nulla potesse risollevare le sorti di una giornata così. Nulla o quasi. Al mercato di Piazza Garibaldi, quello del lunedì che è più grande, è ben vero che non è granchè, ma il fioraio è un omino simpatico con un forte accento genovese e aveva ai suoi piedi una distesa di piantine senza pretese, coloratissime, timide e impacciate a mostrare i loro colori in una mattinata così. Io non son brava con le piante, mi son fatta spiegare per filo e per segno come prendermi cura di queste piantine di viole del pensiero ne abbiamo 12 colori diversi ma a me ne è bastato uno, il mio. Le ho prese tutte uguali e disposte, per ora, ancora nel loro vasetto, negli avulsi vasi vuoti del davanzale. Avrò tempo per loro. Tempo per guardare fuori dalla finestra e vedere questi piccoli petali e queste piccole foglie, e provare una gioia. Piccola, certo, ma impagabile. Consigliata la terapia floreale, in un lunedì di febbraio senza senso alcuno, senza voglia alcuna, senza slancio alcuno. Cinquanta centesimi a piantina. Cinquanta centesimi per una piccola felicità.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

E' verissimo.
Anch'io adoro acquistare i fiori e trapiantarli sul mio balcone Ogni tanto sbircio fuori dalla finestra e mi sento allegra, un'allegria a poco prezzo che ti scalda il cuore
Sciura Pina

Sandra ha detto...

che belle le viole!!! anche a me oggi sarebbe servita la flower terapia! con te accanto, però!
baci sparsi e fioriti!

Anonimo ha detto...

Ti rassicuro: la viola è tosta, robusta, tenace, anche se affidata a chi , proprio , il pollice verde non ce l'ha.
Basta solo che tu la collochi in un vaso che contenga un po' più di terra di quella che le sta attorno ora, immagino, in un microscopico vasetto di plastica. E che la innaffi senza una regolarità svizzera.
Ti ricambierà generosamente, e ti farà godere, a te così capace di accogliere le piccole gioie, per molti e molti giorni.

Anonimo ha detto...

bella! queste piantine danno un tocco di colore in mezzo al grigio. basta guardarle per sentirsi meglio. dal canto mio, quando stamattina ho scoperto che i miei primi esperimenti coi bulbi di tulipani stanno procedendo con dei bei germogli.. bè, è stata una giornata migliore.

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